Polo della Disabilità

"La disabilità è la condizione personale di chi, in seguito ad una menomazione, ha una ridotta capacità d'interazione con l'ambiente sociale, rispetto a ciò che è considerata la norma, pertanto è meno autonomo nello svolgere le attività quotidiane e spesso in condizioni di svantaggio nel partecipare alla vita sociale".
Questo è quanto riporta Wikipedia, l'enciclopedia libera di internet (rilevazione nel mese di marzo 2010).

L'abbiamo ripresa non perché essa sia la verità assoluta, ma perché è necessario per  ragionare, scrivere e riferire di questa materia, avere un punto di partenza, in qualche modo condiviso, almeno nella conoscenza e dove far riferimento.
Questo perché non esiste attualmente, a livello internazionale, un'univoca definizione del termine anche se di questo si è parlato nella Convenzione ONU per i diritti delle persone disabili (assemblea generale ONU del 25 agosto 2006).
L'Intertnational Classification of Disabilities and Handicaps (ICDH) dell'Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) nell'anno 1980 classificava la disabilità come segue: menomazione, disabilità e handicap.
Negli anni 90 OMS ha rivisto tale formulazione lavorando sul concetto o classificazione "dello stato di salute" che definisce le difficoltà specifiche di ogni persona rispetto alle proprie esigenze ed inserimento nella società civile e del lavoro.
Si ragiona, o almeno si dovrebbe, sul concetto di "persona" cercando di rendere più importanti le abilità rispetto le difficoltà.