“centrati su di te”, dove il te sta per persona.
Questa è la missione e l'identità sociale anche per quanto riguarda il “polo della disabilità” di Castel Monte.
La “persona” durante tutta la sua vita può fare la scelta di essere assistita e/o accompagnata nella soddisfazione dei suoi bisogni socio sanitari assistenziali. Il variare delle situazioni e delle condizioni di vita obbliga ognuno di noi a modificare le richieste con il passare del tempo.
Castel Monte, mettendo al centro la Persona, riesce ad offrire a tutti i cittadini l’opportunità di scegliere il servizio più adeguato ai loro bisogni, sia utilizzando servizi pubblici, sia organizzandosi privatamente.
Castel Monte quindi si prende cura del Cittadino in un quadro di risposte ed esigenze sociali e sanitarie pubbliche e in forma sussidiaria offrendo risposte anche private.
In questa situazione specifica, del “Polo della disabilità” quando parliamo di persona pensiamo e ci riferiamo ai “diritti di cittadinanza” sia quelli generali definiti e riprecisati con la “Dichiarazione del Millennio” (anno 2000), che quelli ulteriormente precisati e definiti, a livello di ONU, con la “convenzione sui diritti dei disabili” (anno 2007. La normativa è stata recepita in Italia con la legge n. 7, del 3 marzo 2009):
il rispetto della persona nelle sue scelte di autodeterminazione;
la non discriminazione;
l'integrazione sociale;
l'accettazione delle condizioni di diversità della persona disabile;
rispetto delle pari opportunità (sia di genere che di opportunità);
l'accessibilità;
il rispetto dello sviluppo dei bambini disabili.



